Visualizzazione post con etichetta maestri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta maestri. Mostra tutti i post

sabato 27 dicembre 2014

Paolo Aralla: Dialoghi sul comporre 2015

Abbiamo invitato Paolo Aralla a parlarci degli incontri di Budrio di quest'inverno. I Dialoghi sul comporre sono al terzo appuntamento, dal 2 al 4 gennaio.

di Paolo Aralla

Approfitto di questo spazio messo a disposizione dagli amici di /nu/thing per raccontare qualcosa su “Dialoghi sul comporre”, una iniziativa che, giunta alla sua terza edizione, si svolgerà il 2, 3 e 4 gennaio a Budrio, cittadina nei pressi di Bologna.

Più o meno cinque anni fa Francesco Dillon mi invitò ad un suo concerto presso le "Torri dell'Acqua" di Budrio descrivendo le Torri come uno spazio architettonicamente e acusticamente interessante e, soprattutto, raccontandomi di un gruppo di appassionati amanti dell'arte e della musica che questo spazio gestivano con spirito aperto e curioso. Francesco aveva pienamente ragione, così in quella serata, al piacere di ascoltare della buona musica, si aggiunse la sensazione che quella esperienza di ascolto avvenisse non solo nello spazio giusto, ma anche e soprattutto nel contesto giusto.

venerdì 19 dicembre 2014

Concerto /nu/thing alla GAMeC di Bergamo



Lunedì 22 dicembre la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ospita, a partire dalle 17.30, una serata dedicata al collettivo /nu/thing.

Il Quartetto Maurice alle 17.30 proporrà musiche di Marco Momi, Eric Maestri e Andrea Sarto, oltre al terzo quartetto di Lachenmann ("Grido"). Seguirà alle 19,45 la proiezione del film "Wunder der Schöpfung" (1925), di Hanns Walter Kornblum, con musiche originali di Andrea Agostini.

Chi fosse nei paraggi, venga a passare una serata pre-natalizia a Bergamo: sarà sicuramente anche l'occasione di scambiare qualche parola e di bere un bicchiere di vino!

lunedì 6 gennaio 2014

Budrio, Dialoghi sul comporre

Tra il 28 e il 30 dicembre si sono svolti a Budrio, vicino Bologna, la seconda edizione dei Dialoghi sul comporre. Questi incontri sono nati dall’idea di Paolo Aralla di fare conoscere il lavoro di composizione assistita al computer di Andrea Agostini e Daniele Ghisi. L’incontro ha potuto realizzarsi pienamente anche per l’organizzazione calorosissima e attentissima di Giovanni Chessa, Claudia Cocchi e del Comune di Budrio, che ha sostenuto finanziariamente e logisticamente l’evento presso la sede delle Torri dell’Acqua.


domenica 17 marzo 2013

Socialità. Tra cerchie e solitudine.


In un precedente post mi sono soffermato sul carattere spiccatamente autoreferenziale di parte della critica musicale italiana: cultura = spettacolo, niente studio delle fonti contemporanee, lenti ingiallite e quanto mai orgogliose di esserlo. Ora vorrei riflettere su un punto a me più caro, spesso fonte di distratti pensieri e di solenni arrabbiature miste ad affetto sincero. I compositori nostri maestri: conosciuti frequentati o semplicemente ammirati per le loro opere.

Guai a fare di tutta l'erba un fascio e guai a proporre dei distinguo generazionali dal sapore di rottamazione, appetiti insani sono spesso presenti in quantità esponenziale nella categoria "allievi dei maestri". Mi limito a definire "nostri maestri" i compositori italiani che godono di strameritata fama artistica e stima del contesto mondiale e mi limito a cercare di capire se c'è traccia di una qualche loro responsabilità di categoria nelle dinamiche che portano l'Italia musicale a galleggiare.