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lunedì 5 maggio 2014

Pezzi lunghi

(Beware: Pranks & Science Fiction!)


Oggi voglio parlare di pezzi lunghissimi, cioè tanto tanto tanto lunghi, possibilmente che più lunghi non si può.  Lunghissimo non vuol dire fichissimo, come cortissimo non vuol dire scarsissimo, e siamo d'accordo.  Però ho sempre pensato che comporre musica di smisurata lunghezza fosse una sfida entusiasmante, improba e anche un po' misteriosa. Subito balzano alla mente diverse domande: quanto tempo ci vuole per scrivere un pezzo di sei ore e un quarto? E un pezzo di tredici ore? E uno di settantotto settimane? No, dai, osiamo di più: sedicimila lustri.

lunedì 2 aprile 2012

Textures

Per offrire al lettore una breve riflessione su cosa sia la texture e del suo impiego in alcuni esempi di letteratura musicale odierna comincerò con un esempio piuttosto semplice. Invito dunque chi legge a compiere una sorta di esperimento mentale.

Si immagini un filo di lana rosa e lo si intersechi con un filo di cotone bianco di egual lunghezza. Si immagini di prendere altre decine di fili rosa e bianchi e di intersecarli fra loro mediante un macchinario adatto allo scopo, come quelli che abbiamo oggigiorno. Avendo intersecato fili fra loro si è formato un tessuto composto di una trama e un ordito (rosa e bianco, rispettivemente). Osservandolo e toccandolo si apprezzeranno le sue qualità fisiche e sensorie, come la ruvidità, la resistenza allo strappo, la varietà cromatica. Continuando col fanta-esperimento si potrebbe anche decidere di frapporre una lente di ingrandimento allo sguardo, nel qual caso si riusciranno a distinguere i fili uno ad uno, e vedere come sono fatti.